lunedì 13 luglio 2009

Amelia Rossellil




Finalmente mi è arrivato il libro. "Fratelli minori", di Amelia Rosselli, madre di Nello e Carlo Alberto. Me lo sono aggiudicato su ebay, come dicevo in un post precedente, per il prezzo di una pizza e una birra. A renderlo prezioso l'autografo dell'autrice. Non sono un collezionista di autografi, però mi sembra di avere un pezzo di storia italiana nella mia libreria.


La famiglia Rosselli ha dato molto all'Italia. In casa di Nathan Rosselli è morto Mazzini, il 10 marzo 1872. Carlo Rosselli ha organizzato la fuga di Filippo Turati, nel dicembre del 1925, da quel carcere che stava diventando l'Italia, come scrisse Sandro Pertini. Nello Rosselli, storico del risorgimento, rinuncia a tutte le avances di Gioacchino Volpe, storico ufficiale del Regime fascista, perché collabori. Nello accetta il carcere e in seguito l'esilio, pur di non conformarsi al fascismo. Carlo Rosselli, con Emilio Lussu e Francesco Nitti, compie l'evasione clamorosa da Lipari, dove era costretto al confino politico, e fonda, in Francia, "Giustizia e Libertà", l'organizzazione antifascista. Nel 1937 i due fratelli vengono assassinati dai "cagoulard" francesi, un gruppo neofascista, su mandato di Ciano.


Ecco perché mi è tanto prezioso il libro che ho fra le mani, firmato dalla madre dei due coraggiosi fratelli.


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