martedì 1 settembre 2009

L'inizio

Anno: 1939
giorno: 1 settembre

La notte del 31 agosto 1939, a Gleiwitz , un piccolo paese della Slesia, un gruppo di persone occupò la sede della radio tedesca e lesse un comunicato in lingua polacca nel quale si inneggiava alla rivolta contro le autorità naziste. In realtà a guidare quel gruppetto era un ufficiale tedesco dei servizi di sicurezza del Reich, su ordine diretto di Heydreich, capo della polizia segreta nazista. L’episodio fu usato come pretesto da Hitler per “giustificare” l’attacco contro la Polonia, e che dette il via alla Seconda grande carneficina mondiale. L’episodio passò alla storia come “l’incidente di Gleiwitz”.
Prima dell’alba del 1 settembre 1939, la nave scuola “Schleswing-Holstein”, partita da Danzica, iniziava a bombardare il porto di Westerplatte, sede di una stazione navale polacca.
Le operazioni di terra iniziarono alle 4 e 45. Il comandante in capo dell’esercito presso l’OKW (Oberkommando des Heers) era Walter von Brauchitsch. Capo di stato maggiore Franz Halder (Generaloberst). Le armate furono divise in due gruppi: gruppo armate del Nord, al comando di Fedor von Bock (Gerneralobest) e gruppo armate del Sud, al comando di Gerd von Runstedt (Genaralobest).
Nessuno dei due generali era nazista. Verso il nazismo provavano entrambi un istintivo disgusto, ma anteponevano la fedeltà alla nazione e l’onore militare ad ogni altra considerazione etico-morale.
Per approfondire vi consiglio
- Polonia, Italia, Germania alla vigilia della seconda guerra mondiale
di Jerzy W. Borejsza, ed. “Zakad Narodowy imienia Ossolinskich”, 1981
- Polonia 1939-1989: la "quarta spartizione". A cura di Luigi Marinelli, ed. Lithos, 2008.
- Se siete curiosi di sapere come gli italiani del 1940 vedevano la guerra di Hitler, leggete, se lo trovate, La campagna germanica in Polonia (settembre-ottobre 1939).Ed. Unione editori d'Italia, 1940, di Ambrogio Bollati e Giulio Del Bono.

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