martedì 17 gennaio 2012

Conferenza di pace. 18 gennaio 1919

Correva l'anno: 1919

18 gennaio 1919. A Parigi le potenze vincitrici si riuniscono per decidere le sorti del mondo dopo la grande carneficina, "l'inutile strage", come ebbe a definirla Benedetto XV.

L'Italia vi partecipa con il nostro ministro degli esteri, Sidney Sonnino, principale artefice del Patto di Londra, protocollo segreto firmato con la Gran Bretagna in nome del quale demmo la famosa "pugnalata alle spalle" all'alleata Austria-Ungheria.
Ma le incaute promesse si rivelano chimere impossibili da raggiungere. La Dalmazia,
Il Trattato di Londra, all'art. 4 prometteva il trentino, il tirolo, trieste, gorizia, l'Istria e la Dalmazia, alcune isole del dodecanneso, le altre isole dalmate, fino ad accampare diritti perfino su un pezzo di territorio nel Mar Nero!  In più, l'Italia voleva Fiume, città italianissima.
Quello che non era stato previsto a Londra era la dissoluzione dell'impero austro-ungarico, con la creazione della Jugoslavia.
Le nostre aspirazioni vennero ridimensionate, e giustamente. Invece di chiedere Fiume e basta volevamo "il nostro posto al sole".
A Parigi Sonnino non ottiene nulla. Ad opporsi il presidente Wilson in persona.
Dopo Parigi nacque il mito fasullo della "vittoria mutilata".
Leggiamo i documenti originali, per farci una idea

interessante questo libro, per chi mastica tedesco (ma i documenti trascritti sono in lingua italiana)

Italien und Oberschlesien 1919-1922: . Dokumente zur italienischen Politik ...

 Di Andreas Kiesewetter, Königshausen & Neumann, 2001

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Documenti diplomatici italiani


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I documenti diplomatici italiani. Sesta serie, 1918-1922.

Author: Italy. Commissione per la pubblicazione dei documenti diplomatici.
Publisher: Roma : Libreria dello Stato, 1956-1980.
Edition/Format:   Book : Government publication : Italian      

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