martedì 21 febbraio 2012


Correva l'anno: 1928

Umberto Nobile e il regime fascista.













Nel 1928 il dirigibile Italia, al comando di Umberto Nobile, affronta l'avventura del pack.
Aprile 1928. Il giorno 15
Tre giorni dopo la strage di Piazzale Giulio Cesare, a Milano, Umberto Nobile parte con il dirigibile ITALIA, al comando di 17 uomini di equipaggio e Titina, una cagnolina come mascotte,
Si dirige alla Baia del Re, dove è previso il campo base.
Umberto Nobile ha già conquistato il polo Nord, a bordo del dirigible Norge, con una missione congiunta tra novervegesi, italiani e finanziatori americani. Al comando del Norge Roald Amundsen, esploratore e amico del generale italiano.
Il dirigibile "Norge". Spedizione Polo Nord. 1926


23 Maggio 1928:  dalla Baia de Re, Nobile prende il volo, e alla prime ore del 24 maggio lancia la bandiera italiana sui ghiacci del polo Nord.
Non riesce però a scendere sul pack, come previsto, a causa del vento e del ghiaccio che si forma sul timone. Decide di tornare indietro.
trentatre minuti dopo le 10 del giorno 25 maggio 1928, il dirigibile Italia si schianta sui ghiacci.
Si schianta la cabina di comando, molti uomini vengono sbalzati fuori assieme a molto materiale, tra cui una tenda e una radio.
Iniziano così i giorni della Tenda Rossa.

La tenda rossa


Anche Nobile è tra i dieci superstiti. Gli altri sei uomini sono rimasti sul dirigibile, portato dai venti al largo del mare di Barents.
La tenda, colorata di rosso, e la radio (una radio a valvole da campo, "Ondina 33") consentono ai dieci di sopravvivere sul pack.
Il radiotelegrafista Biagi riesce a montare la radio e a spedire i primi SOS che vengono captati da un radioamatore russo, ad Arcangelo.
La notizia si diffonde in tutto il mondo, e parte così una gigantesca gara per salvare la vita ai superstiti.
L'amico Roald Amundsen parte con una spedizione via terra, ma è costretto a fermarsi. Perirà nel generoso tentativo di soccorrere Nobile.
Anche i russi organizzano una missione di soccorso, con il rompighiaccio "Krassin", partito da Leningrado.
Il rompiaghiaccio russo "Krassin"


Il primo a raggiungere la tenda è il tenente colonnello Umberto Maddalena, a bordo di un idrovolante (un SM55), ma senza però poter atterrare.
Il 24 giugno l'aviere svedese Einar Lundborg riesce ad atterrare con il suo Fokker.

Nobile insiste che il primo a essere trasportato sia il capo meccanico Natale Cecioni, come lui ferito.
Lundborg é irremovibile.
Mente con Nobile: i suoi ordini sono di prelevare per primo Umberto Nobile, per poter poi coordinare le operazioni di soccorso.


Dopo aver portato in salvo Nobile, l'aviere Lundborg torna indietro ma nell'atterraggio il suo aereo si ribalta.
Il pilota svedese resta così anch'egli prigioniero dei ghiacci.

Intanto Mariano e Zappi, e Malgren, uno svedese, partono a piedi, in una disperata traversata sul pack.
Malgren morirà, vittima del gelo, ma i due italiani verranno salvati dal rompighiaccio russo "Krassin",

Il 12 luglio, dopo quarantotto giorni, il "Krassin" raggiunge la tenda rossa.


Nobile è messo sotto accusa dal regime fascista.
Mussolini, che lo stima, non fa nulla per difenderlo. Una commissione di inchiesta lo accusa di aver abbandonato i suoi e di aver lasciato partire Mariani e Zappi, con Malgren, causandone la morte.

Nobile lascia l'areonautica, e l'Italia.
Ritornerà solo dopo la fine della Seconda Guerra mondiale.
Deputato indipendente nelle liste del PCI alla Costituente, Nobile avrà la soddisfazione di essere reintegrato nel grado che gli spetta, e la sua reputazione restituita integra da una nuova commissione d'inchiesta.


Nessuna schettineria, quindi, per UMBERTO NOBILE.

La copertina de "L'illustrazione del popolo"

per appronfondire:

Il mio libro sulla spedizione di Nobile è stato il diario di Trojani, "L'ultimo volo", pubblicato ora da Mursia (la mia casa editrice!)
Interessante è il libro
"A bordo della Città di Milano. L'impresa del dirigibile "Italia" di Umberto Nobile fotografata da Carlo Felice Garbini ", editore Museo Aeronautica G. Caproni, 2011.

di Nobile

La tenda rossa. Memorie di neve e di fuoco, Mondadori 2002

Una bella iniziativa editoriale è stata quella dedicata al settantesimo anniversario della tragedia del dirigibile Italia. Nel 1998 è uscito un libro con un cd rom allegato contenente ottimo materiale per appassionati e non . Il sito web è per fortuna ancora attivo. Ho comperato appena uscita la mia copia del libro, e non so se siano ancora disponbili. Speriamo di si. CONSIGLIATISSIMO. (Non si trova in liberia)

http://www.circolopolare.com/ita/espl_nobile_i.htm










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